Oggi decidiamo di ritornare su Monte Due Mani. Lo scorso 5 Marzo avevamo già tentato la salita, purtroppo però ci aveva colto di sorpresa la neve. Questa volta invece a giornata è tutt'altro che è coperta: è una bellissima giornata primaverile.
Superata la mulattiera, a ca. 40 minuti di cammino, comincia il sentiero vero e proprio. È immerso nel bosco e abbastanza monotono. A circa 50 minuti di cammino il sentiero si apre su un avvallamento dove troviamo una fontana.Ci rinfreschiamo e ripartiamo. Superato l'Alpeggio la Foppa riprendiamo il sentiero nel punto in cui la neve ci aveva costretti al rientro la volta scorsa.
Ci muoviamo tra fitta vegetazione e aperture fino a quando non vediamo finalmente lo Zucco di Desio che preannuncia l'arrivo alla meta. Già da qui si domina tutta Lecco ed anche il lato orientale del Monte. Adesso il sentiero è adrenalinico, dallo Zucco di Desio alla nostra meta si percorre la cresta del monte. Il vento è freddo, sentiamo la necessità di coprirci ma decidiamo di proseguire fino alla meta e fermarci per il cambio e i ristori.
Qui troviamo moltissimi escursionisti tra cui alcuni piuttosto simpatici con i quali ci intratteniamo un po'. Il bivacco è ben tenuto, entrando fantastichiamo su quando trascorreremo la nostra prima notte qui. Gli oltre 1.600 metri di altezza si percepiscono tutti dallo splendido panorama che abbiamo davanti a noi.
Per la discesa decidiamo di cambiare percorso e tornare dal ben più ripido sentiero che dà ad est del bivacco.



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